Ode alla Nutella

Occhieggiante da scaffale
La Nutella tentatrice
Ho una voglia che m’assale
Per quella bruna meretrice

Dal sapore sublimale
Della linea attentatrice
Di Kcal eccezionale
Di papille è masturbatrice

Additivo per addominale
Del languorino è sbulbatrice
Con spalmata primordiale
Là, sul pane come attrice

Conturbante seduttrice
Dal composto vegetale
Dell’umore benefattrice
T’adoro o Nutella emozionale



martedì 27 novembre 2007

10 buone ragioni per non essere tranquilli con il pc.

1) Il PC non riconosce più le porte firewire, chiede di installare un nuovo driver e non lo trova, chiede se può cercarlo su internet e dopo un minuto dice che scherzava e va reinserito il cd, poi supplica di ripristinare il vecchio driver.
Dopo due giorni le porte firewire si ritroveranno con una serie di modifiche chirurgiche al registro di sistema, uno scandisk e la deframmentazione, mentre si riavvia il computer, che deve accendersi con la scheda firewire staccata, che però va reinserita al volo nello slot PCI, solo DOPO l'istallazione del driver, del software di acquisizione video e di Msn Messenger Live, che non c'entra niente ma già che ci siamo....

2) Il PC ti invita a staccare il modem usb per terminare l'installazione. Al tempo stesso ti invita a collegarti alla pagina di help ovviamente su internet.

3) Il PC ha un virus che cancella quasi tutte le cartelle meno importanti... e un antivirus che elimina tutte le altre.

4) Il PC ha qualche problema e nei gruppi di discussione c'e' gente che ha lo stesso problema, ai quali risponde gente che si è trovata nella stessa situazione e un giorno l'ha risolta ma non dice come ha fatto, non lo ricorda. Mai uno che dice come fare. Qualcuno mette un forse tra virgolette e dice: avvio, regedit, cerca la chiave, metti l'antispyware, asciugati il sudore.
Il moderatore consiglia di formattare, reinstallare, riattivare e se possibile non bestemmiare.

5) A scuola insegnano che un pc dev'essere fatto per forza così: uno schermo, una tastiera, un mouse ma soprattutto una unità centrale. Una volta ho portato l'unità centrale alla clinica dei pc. La stanza più piena era quella delle autopsie.

6) Il PC ha un sistema operativo che si chiama Vista ma oggi succede che non vede lo scanner se non installi il driver, se lo fai ti dice che il driver non ha passato il test di qualità e se lo installi... il sistema diventerà instabile.

7) Ti viene da installarlo per dispetto, ma non succede niente. Peggio: lo scanner funziona. Non ne indovinano una!

8) Il PC da oggi vede gli apparecchi bluetooth grazie ad una chiavetta USB, trova tutti i telefoni cellulari del condominio tranne il mio.

9) Il PC per non farti prendere i virus si rifiuta di aprire ogni allegato se non hai il permesso firmato da Peter Norton in persona.

10) Il PC non riconosce altri pc nella stessa rete. Ne ho due nella stessa stanza e neanche si salutano.

Ma il vero momento in cui ti accorgi che non ti puoi affidare ad un pc è quando ti svegli, apri gli occhi, non capisci chi sei e dove sei, fai un respiro profondo e ti accorgi che sei in modalità provvisoria.

lunedì 26 novembre 2007

Io...

domenica 25 novembre 2007

Amicizia/3

Amicizia/2

Amicizia/1

Lonely Star

Anytime you feel alone
Feel so sad down to your soul
Take a breath and look
At the widespread sky... widespread sky

Anytime you feel alone
Don’t look back think that I want
Wanna be the number one to you
One for you

See you leaving... see you leaving
It’s so hard for me can you feel It
There’s no stars tonight
See the brightness in you

You are my star, my lonely star
And I will shine for you tonight
Your sweet embrace, your smiling face
Risnin’ in you

You are my star, my lonely star
And I will shine for you tonight
Your sweet embrace, your smiling face
Risnin’ in you

Anytime you feel so far
Feel so sad down into your world
Take a breath and look
At the endless sky...endless sky

Anytime you lose the road
Don’t look back trust what I mean
Maybe it’s our last while, me and you
Me and you

(Maverick - Lonely Star)

mercoledì 21 novembre 2007

L'amico che hai

non devo cercarti
non voglio il tuo tempo
io so che ci sei
tu sai che ci sono
se hai bisogno di me
l'amico che hai
non si e' mai fatto negare
nel bene o nel male
se avanza qualcosa
divido con te
l'amico che hai
non ti ha mai fatto pesare
instrumental
io vivo la notte
tu preferisci dormire
ci stiamo perdendo
in questa ambiziosa
fottuta citta'
l'amico che hai
non ti rinfaccia mai niente
viviamo due realta' difficili
siamo nevrotici
ma non cadiamo mai
ci sosteniamo in un dialogo
comprensibile solo a noi
e ci ammazziamo di politica
e poi votiamo chi
ci fa piu' ridere
e quando capita la musica
facciamo musica
e cosi' sia
non chiami da un mese
avrai i tuoi motivi
non voglio saperli
se un giorno ti va
mi racconterai
l'amico che hai
non ha preteso mai niente
viviamo ancora troppo ai margini
e ci proviamo noi
a darci un limite
ci siamo fatti viaggi utopici
troppo difficili
troppo in la'
viviamo sentimenti cosmici
c'innamoriamo di
chi non ne vuole mai
amici a volte quasi reduci
di guerre inutili
ma perche'
instrumental
viviamo due realta' difficili
siamo nevrotici
ma non cadiamo mai
ci sosteniamo in un dialogo
comprensibile solo a noi
viviamo sentimenti cosmici
c'innamoriamo di
chi non ne vuole mai
amici a volte quasi reduci
di guerre inutili
ma perche'
dimmi perche'

(Biagio Antonacci - L'amico che hai)

martedì 20 novembre 2007

Un amico è cosi

È facile allontanarsi sai
Se come te anche lui ha i suoi guai
Ma quando avrai bisogno sarà qui
Un amico è così

Non chiederà nè il come nè il perché
Ti ascolterà e si baterà per te
E poi tranquillo ti sorriderà
Un amico è così

E ricordati che finché tu vivrai
Se un amico è con te non ti perderai
In strade sbagliate percorse da chi
Non ha nella vita un amico così

Non ha bisogno di parole mai
Con uno sguardo solo capirai
Che dopo un no lui ti dirà di sì
Un amico è così

E ricordati che finché tu vorrai
Per sempre al tuo fianco lo troverai
Vicino a te mai stanco perché
Un amico è la cosa più bella che c'è

È come un grande amore, solo mascherato un po'
Ma che si sente che c'è
Nascosto tra le pieghe di un cuore che si dà
E non si chiede perché

Ma ricordati che finché tu vivrai
Se un amico è con te non tradirlo mai
Solo così scoprirai che
Un amico è la cosa più bella che c'è

E ricordati che finché tu vivrai
Un amico è la cosa più vera che hai
È il compagno del viaggio più grande che fai
Un amico è qualcosa che non muore mai

(Laura Pausini - Un amico è cosi)

Costruire una macchina volante

Finalmente realizzerete il sogno di ogni piccolo terrorista, o bambino che sia... Costruire una automobile volante!

Materiale necessario

Ecco cosa vi servirà:

  • Maglietta o grembiule da panettiere con la classica scritta "Qui Pane"
  • Coltello con la punta arrotondata
  • Straccio
  • Bottiglia di alcool rosso o superalcolico con gradazione minima di 60
  • Occhiali da sole
  • Accendino
  • Notte
  • Baguette

Preparazione

Dopo aver indossato la maglietta o il grembiule da panettiere con la classica scritta "Qui Pane", aspettare la notte ed uscire, portando con voi la baguette e tutto il resto nascosto nel doppiofondo delle vostre mutande.

Azione

Individuate l'auto da modificare e raggiungetela, non vi preoccupate degli eventuali passanti dato che, si sa, i panettieri lavorano la notte. Nel caso di curiosi dite pure che state facendo un giro mentre il pane si raffredda e se ne andranno felici. Trovata l'automobile localizzatene il serbatoio e apritelo usando il coltello con la punta arrotondata. Ora inbevete lo straccio di alcool, togliete il tappo del serbatoio ed infilatelo nel buco ( ... Lo straccio nel serbatoio ... ).

L'auto ora è pronta, per avviarla date fuoco allo straccio usanto l'accendino e correte il più veloce possibile ad almeno 20 - 30 metri dall'automobile, poi indossate gli occhiali da sole e mettetevi comodi, gustando pure la vostra baguette.

Entro 20 secondi l'auto decollerà e la sua permanenza nell'atmosfera dipenderà dalla quantità di carburante che contiene.

(fonte: nonciclopedia)

lunedì 19 novembre 2007

Babbo Natale esiste?

Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto.

Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni.

Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest.

Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:

1. trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
2. saltare giù dalla slitta;
3. scendere dal camino;
4. riempire le calze (anche se questo dovrebbe farlo la befana...);
5. distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale;
6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
7. risalire dal camino;
8. saltare sulla slitta;
9. decollare per la successiva destinazione.

Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km.

Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg.

Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000.

Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. La coppia di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo la seconda coppia di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.

CONCLUSIONE : Babbo Natale, se esisteva, ora è morto.

sabato 17 novembre 2007

Gigi D'Agostino

  • Certi problemi non sono un dramma perché è la vita che li programma.
  • Non ti lasciar cambiar dalla tua vita: trova il tempo, e cambia la tua vita.
  • Alla faccia di chi ci vuole male, e non distingue lo zucchero dal sale...
  • Basta un niente per creare un prepotente: tanti soldi e il successo tra la gente, e la paura di non posseder più niente, questo basta a infettar la sua mente.
  • Da un mondo migliore non siamo lontani, possiamo toccarlo, se alziamo le mani; possiamo creare, un mondo migliore, lo so che è difficile, ma non per l'amore.
  • Non so cosa vuol dire amore, forse vuol dire sentirsi vivi forse può capirlo e spiegarlo solo chi non ha amato perché chi ama non lo sa spiegare.
  • Troviamo tempesta... Alziamo la testa... Una mano sul cuore... Danziamo l'amore. È un gesto normale... Che è contro ogni male... Facciamo rumore... Urliamo l'amore!
  • Non vi accontentate di sopravvivere. Voi dovete pretendere di vivere in un mondo migliore, non solo sognarlo; un mondo dove non si può proibire all'azzurro di diventare cielo...
  • Ti devi lasciar prendere dal passo, e imboccare quel sentiero che ti indica il ritmo.
  • La musica è una sostanza stupefacente senza effetti collaterali.
Il mio idolo. Il mio stile di vita. La mia essenza. E' LUI. Mitico e inimitabile. Sempre cosi, mi raccomando.


giovedì 15 novembre 2007

Incredibile ma eBay!

"Un ago da pagliaio a poco prezzo? Venduto! Un calesse perfettamente funzionante? Venduto anche quello! Se cercate qualcosa di veramente strano e originale, da oggi è possibile trovarlo con il nuovo spazio “Incredibile ma eBay” dove si possono vedere, ricercare e segnalare tutti gli oggetti strani, divertenti e curiosi in vendita su eBay.it. Tra questi anche un sacchetto di immondizia originale di Napoli.

Ormai gli oggetti strani hanno tutti una casa e un indirizzo: http://incredibile.ebay.it.
Ogni giorno su eBay.it sono in vendita milioni di oggetti di uso comune, ma le stranezze non mancano e grazie al nuovo spazio Incredibile ma eBay!, sarà ancora più semplice trovarli, segnalarli, commentarli e persino votare quello o quelli che piacciono di più.

Il telefono che raffigura Darth Vader e che aiuta a sentire meglio la forza? Era in vendita su www.ebay.it un mese fa. Il Puffo Panchinaro con la faccia imbronciata perché costretto dal Mister a stare in panchina? Anche questo era in asta fino a pochi giorni fa su eBay.it.


Ancora in vendita è per esempio un semaforo pedonale di colore verde che può essere utile per gestire il traffico del terrazzo o una statuina per la torta nuziale con sposo che fugge e sposa che lo riacciuffa. Anche questo si può trovare su eBay.it. Tutti questi oggetti curiosi e divertenti sono stati o sono ancora in vendita sul web, e ora sarà ancora più facile scoprire e segnalare inserzioni come queste grazie a "Incredibile ma eBay", dando così vita ad una quotidiana selezione delle cose più strane che si possono trovare sul sito.

Sono in vendita anche lo scaldapiedi di peluche a forma di mucca che muggisce quando viene schiacciato, una racchetta da tennis per fulminare le zanzare, le scarpe da ginnastica con l’immagine di Miss Piggy o anche una statua di Frankenstein alta più di 2 metri. Le curiosità su eBay non sono mai mancate, ma ora grazie a Incredibile ma eBay, l’elenco si potrà allungare sempre più con le numerose segnalazioni della Community."

(fonte www.tgcom.it)

martedì 13 novembre 2007

Musica

La bellezza della musica è:
ascoltarla, sentirsela scorrere dentro
come una linfa e lasciarsi guidare
i sentimenti, le emozioni.
Interrompere un brano è come
interrompere un sentimento...
...per sempre.

Ogni brano stimola un sentimento
diverso, che ti avvolge al momento che
l'ascolti...lo vivi.

lunedì 12 novembre 2007

Trova il tempo

Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.

Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.

Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.

Trova il tempo d'essere gentile,
è la strada della felicità.

Trova il tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.

Trova il tempo di amare,
è la vera gioia di vivere.

Trova il tempo d'essere contento
è la musica dell'anima.

(Antica ballata Irlandese)

MOSE'

Quest'uomo che tanto ha dato al ciclismo in Italia e nel mondo... Questo grande profeta era il prediletto del Signore. Appena nato tentarono di affogarlo. Egli era il prediletto. E Mose' disse: "Ma il prediletto non era Noe'?" E il Signore rispose: "Tutti e due". E Mose' disse: "Uhmmm, ahmatal ech ashont", che in antica lingua ebraica significa: "Uhmmm, la vedo brutta!".
Mose' fu salvato dalla Faraona, che non era una gallina, come possono erroneamente pensare i piu', bensi' la moglie del Faraone. Mose' sposo' Sippora, ma guardava anche le altre donne. E Sippora diceva: "Mose', non desiderare la donna d'altri". E Mose' rispondeva: "Ma dove sta scritta 'sta fesseria?" E infatti ancora non era stato scritto nulla.
Una notte, Mose' dormiva nel suo lettino e senti' una voce: "Mose'!" "Chi e'?" rispose Mose'. "Dio". "Io chi?" "Non io, DIO!" "Oddio" disse Mose'. "O Mose'" disse Dio. "Oddio" disse Mose'. "O Mose'" disse Dio. "Oddio" disse Mose'. "O Mose'" disse Dio. E andarono avanti sei giorni, e il settimo si riposarono. E alla fine Mose' disse: "Prego, si accomodi, commendatore..." perche' non sapeva come chiamarlo. E il Signore disse: "Mose', io sono colui che ha progettato l'universo!" E allora Mose' disse: "Prego, si accomodi, geometra..." E il Signore disse: "Mose', vai dal Faraone". "Non posso," rispose Mose' "perche' il Faraone mi uccidera'". "Non ti preoccupare per questo" lo rassicuro' il Signore "perche' Mose' significa 'colui che scappa velocemente, specialmente in bicicletta!'. Orsu' dunque, vai dal Faraone. Orsu', non temere. Orsu' Mose'...". E al decimo "Orsu'" Mose' cedette per disperazione e fece come voleva il Signore. Egli ando' dal Faraone, e tento' di stupirlo con dei miracoli. Dapprima inizio' con dei miracoli semplici, come la sparizione delle autoradio. Ma il Faraone non si stupi'. Allora Mose' fece il miracolo delle tre carte, ma perse quarantasettemila lire. E allora Mose' disse: "Faraone, visto che ho perso quarantasettemila lire, perche' non liberi il popolo ebraico?". Ma per tutta risposta il Faraone fece frustare i vecchi e violentare le donne. E il popolo disse: "Complimenti Mose', sei proprio un ottimo sindacalista! Bravo, bravo e ancora bravo...". E lo picchiarono con un grosso randello. Egli era il prediletto. Allora Mose' disse: "Faraone, tu mi costringi a mandare le piaghe!" E il Faraone disse: "Ma che piaghe e piaghe d'Egitto..." E Mose' mando' le piaghe. La prima piaga fu quella delle zanzare. Ma gli egiziani non furono punti perche' tenevano il Vape. E allora Mose' mando' la seconda piaga. Mentre era in un campo con i suoi allievi vide in alto sulla strada delle vacche che erano in pericolo e sorseggiando un amaro Monte Sinai disse: "Un lavoro difficile il mio, ma mi piace perche' l'ho scelto io..." E arrivo' appena in tempo per sterminare quattro milioni di vacche: questa fu la seconda piaga. Ma il Faraone non fu turbato. Allora Mose' mando' la piaga della carta vetrata al posto della carta igienica. Ma il Faraone non batte' ciglio. Allora Mose' mando' l'ultima piaga: la piaga della pasta scotta. E gli Egiziani si adirarono come caimani e picchiarono forte Mose' con un grosso randello. Egli era il prediletto.
Una notte Mose' dormiva nel suo lettino e senti' una voce: "Mose'!" "Chi e'?" rispose Mose'. "Mose', sono sempre io. Telefono solamente io a quest'ora! Chi vuoi che sia? Alzati, devi partire". "Che ore sono?" chiese Mose'. "Le quattro del mattino" disse il Signore. E Mose' sbadigliando disse: "Ma Signore, non ci si potrebbe incontrare nel pomeriggio, che uno a quell'ora non tiene mai niente da fare?" "No" rispose il Signore "alzati, devi partire". "E va bene," disse Mose' che era un brav'uomo e non voleva discutere. "Quanti siamo?". "Sette milioni" rispose il Signore. "Caspita... Un charter!" disse Mose'. "Si'," disse il Signore "sveglia alle cinque e quarantacinque, partenza alle sei e quindici, colazione al sacco, pomeriggio libero per lo shopping..." E Mose' ubbidiente parti' insieme ai suoi due figli: Alpitour e Francorosso. E si incamminarono, seguiti da tutto il popolo ebraico. Giunti che furono sulle rive del Mar Rosso, Mose' prego' il Signore e disse: "Signore, che cosa devo fare?" "Tuffati" disse il Signore. "Signore, io non so nuotare". "Tuffati" disse di nuovo il Signore. E Mose' obbediente si tuffo'. E in questa le acque si aprirono per miracolo, e Mose' si schianto' sulle rocce. Egli era il prediletto. E come Dio volle, tutto il popolo ebraico comincio' ad attraversare il Mar Rosso. Giunti che furono quasi al centro, si udi' il suono di un altoparlante: "Dlin dlon. Si avverte il gentile popolo ebraico che tra cinque minuti il mare chiude. Dlin dlon." Ed in men che non si dica arrivarono dall'altra parte. E trovarono una distesa di sabbia. E camminarono per sette anni. E Mose' disse: "Pero'... Che spiaggia! Non c'e' neanche un ombrellone, nemmeno una cabina...". Vi era solo un marocchino che diceva di tanto in tanto: "Cocco bello, cocco fresco!". Ma nessuno capi' mai cosa egli dicesse. Ed arrivarono in una localita' chiamata Mara, ove c'e' l'acqua Amara, per cio' si chiamava Mara. E Mose' disse: "Peccato che non siamo arrivati a Otto, cosi' mi prendevo un chinotto". E il popolo assetato picchio' Mose' con un grosso randello. Egli era il prediletto. E allora Mose' prego' il Signore e disse: "Signore, il popolo e' affamato e assetato, che cosa devo fare?" E il Signore mando' la manna, che erano delle cosarelle attaccaticcie e lassative, pure un poco schifose, che si trovavano appiccicate agli alberi. E Mose' disse: "Signore, visto che si doveva fare il miracolo, non si poteva fare quello della parmigiana di melanzane?" E il Signore rispose: "Questo tenevo nel frigo e questo vi ho mandato: dentro c'e' tutta roba fresca, appena creata. Mangia e non scocciare!". E per quarant'anni mangiarono solo manna. Il popolo ebraico era adirato come una biscia, e Mose' non si avvicinava perche' li vedeva girare tutti con dei grossi randelli e pensava: "Qua tira una brutta aria..." Egli era il prediletto.
Una notte Mose' dormiva nel suo lettino e senti' una voce: "Mose'". "Chi e'?" rispose Mose'. "Indovina un po'..." "Signore, ma sempre da me?" "Si'" rispose il Signore. "Siamo sette milioni, perche' sempre io?" "Perche' tu sei il prediletto". "Che culo!" disse Mose', non sapendo che tale deduzione era gia' stata tratta secoli prima dal suo progenitore Noe'. "Che cosa devo fare questa volta, mio Signore?" "Vieni sul monte, porta un bagaglio leggero: due tavole di pietra". E Mose' obbediente si incammino' su per la montagna con due pietre sulle spalle. Giunto che fu al cospetto del Signore, Egli gli diede una martellata sul ginocchio e disse: "Mose', perche' non parli?" E Mose' ansimando rispose: "Perche' sono venuto a piedi e tengo il fiatone..." Egli era il prediletto. E il Signore detto' a Mose' i Comandamenti. E Mose' stenografo' tutto con lo scalpello sulle pietre, poi torno' a valle e disse al popolo ebraico: "Popolo!" E il popolo disse: "Viva Mose'". E Mose' disse: "Ho portato la Legge!" "E il popolo disse: "Viva Mose'" E Mose' disse: "Non si puo' piu' fornicare..." E il popolo picchio' Mose' con un grosso randello, e fu sempre cosi' nella sua vita, perche' anche egli era il prediletto.
Parola di Giobbe.

(Giobbe Covatta, Parola di Giobbe)

domenica 11 novembre 2007

Informatica quantistica

L'informatica quantistica è l'insieme delle tecniche di calcolo e del loro studio che utilizzano i quanti per memorizzare e elaborare le informazioni. Molte sono le differenze con l'informatica classica, soprattuto nei principi fondamentali.

Origini

La macchina di Turing (MT) utilizza gli assiomi della fisica classica, ossia lo stato del nastro e della testina sono sempre univocamente identificabili, gli spostamenti sono sempre regolati dalle leggi del moto, etc. Quindi la MT è totalmente deterministica (MTD). Una sua variante, che si dimostra equivalente ma più veloce, è la macchina di Turing probabilistica (MTP). Può risolvere ogni problema che è possibile risolvere tramite la MTD, ma di solito lo fa più velocemente (nel senso della teoria della complessità algoritmica). Anch'essa, però, è soggetta agli assiomi della fisica classica, e soprattutto nessuna delle due è reversibile, per il secondo principio della termodinamica. Dato che la meccanica quantistica è reversibile, una macchina di Turing quantistica (MTQ) deve essere reversibile. Inoltre deve rispettare i vincoli della meccanica quantistica, tra cui il principio di indeterminazione di Heisenberg e l'equazione di Schrödinger.
Lo sviluppo di una MTQ, e quindi di un calcolatore quantistico, ha richiesto come spesso avviene diversi passaggi. Nel 1973 Charles Bennet dimostrò che è possibile costruire una MT reversibile. Nel 1980, Paul Benioff dimostra che la reversibilità è una condizione necessaria per realizzare una MTQ. Due anni dopo Richard Feynman pubblica il suo famoso lavoro sul Computer Quantistico. In esso, stabilisce che:
  1. Una MTD può simulare un sistema quantistico solo con un rallentamento esponenziale (nel senso della teoria della complessità algoritmica).
  2. Un computer basato sui qubit non è soggetto a tale limitazione, ed è dunque un simulatore quantistico universale.
Finalmente, nel 1985, David Deutsch dell'Università di Oxford descrive la prima vera MTQ.
I primi prototipi di computer a qubit sono stati realizzati dal Centro ricerche dell'IBM di Almaden nel 1997, misurando lo spin dei nuclei atomici di particolari molecole tramite la risonanza magnetica nucleare. Sono stati realizzati "processori" a 5 e 7 qubit, con cui tra l'altro è stato applicato per la prima volta l'algoritmo di fattorizzazione di Shor.

Principi dell'informatica quantistica

Le regole che stanno alla base del calcolo quantistico differiscono notevolmente da quelle classiche, e sembrano molto più restrittive. In realtà, è possibile mostrare che le macchine di Turing quantistiche (QTM) non solo permettono di raggiungere la stessa affidabilità nei calcoli, ma riescono a eseguire compiti che le macchine di Turing classiche non possono fare: ad esempio, generare numeri veramente casuali, e non pseudo-casuali. Andiamo ad elencare i principi:
  • No-cloning: l'informazione quantistica non può essere copiata con fedeltà assoluta, e quindi neanche letta con fedeltà assoluta. (William Wootters, 1982).
  • L'informazione quantistica può invece essere trasferita con fedeltà assoluta, a patto che l'originale venga distrutto nel processo. Il teletrasporto quantistico è stato ottenuto per la prima volta da Nielsen, Klinn e LaFlamme nel 1998.
  • Ogni misura compiuta su di un sistema quantistico distrugge la maggior parte dell'informazione, lasciandolo in uno stato base. L'informazione distrutta non può essere recuperata. Questo è una derivazione diretta dai postulati della meccanica quantistica (PMQ).
  • Anche se in qualche caso è possibile conoscere esattamente in che stato base si troverà il sistema dopo una misura, il più delle volte avremo solo previsioni probabilistiche. Anche questo deriva direttamente dai PMQ.
  • Alcuni osservabili non possono avere simultaneamente valori definiti con precisione, per il principio di indeterminazione di Heisenberg. Ciò ci impedisce sia di stabilire con esattezza le condizioni iniziali prima del calcolo, sia di leggere i risultati con precisione.
  • L'informazione quantistica può essere codificata, e solitamente lo è, tramite correlazioni non-locali tra parti differenti di un sistema fisico. In pratica, si utilizza l'entanglement.
Approcci al qubit

Oltre all'approccio fisico al qubit, rappresentato tramite trappole di ioni, punti quantistici, o spin atomici, vi è anche l'approccio topologico, che recentemente sta attraversando un boom di notorietà, grazie alle proprietà dei gas bidimensionali di elettroni.

Critiche

Alcuni criticano le possibilità dell'informatica quantistica, in quanto per poter avere elevate precisioni sia in ingresso che in uscita, occorre sia tempo che energia. Questo è senz'altro vero, tuttavia vi è un aspetto che viene sottovalutato: la precisione è infinita durante il calcolo. Questo significa che durante elaborazioni complesse, non vi sono ulteriori errori di cancellazione, overflow o underflow determinati dalla rappresentazione digitale, come invece accade con i processori binari. In altre parole un algoritmo quantistico è sempre stabile, tranne che per l'input e l'output.

(articolo tratto da http://it.wikipedia.com)

giovedì 8 novembre 2007

Work in progress


Ho deciso di cambiare il tema del mio blog. Vediamo cosa offre la rete. Stay tuned!

mercoledì 7 novembre 2007

Dalla ruota all'iPod, 101 scoperte che hanno cambiato il mondo

Ecco la lista completa degli oggetti:

  • gli arnesi (due milioni e seicento anni a.C.),
  • il fuoco (590.000 a.C.),
  • l’arco e la freccia (30.000 a.C.),
  • l’amo (30.000 a.C.),
  • il tamburo (12.000 a.C.),
  • la vite d’Archimede (7.000 a.C.),
  • la bilancia (5.000 a.C.),
  • la ruota (3.500 a.C.),
  • l’ombrello (2.400 a.C.),
  • la serratura (2.000 a.C.),
  • l’aratro (100 a.C.),
  • la carta (105 d.C.),
  • l’abaco (190 d.C.),
  • la sella (200 d.C.),
  • l’orologio (1092),
  • il compasso (1190),
  • il bottone (1235),
  • la pistola (XIV secolo),
  • gli occhiali (1451),
  • la stampa (1454),
  • lo spazzolino da denti (1498),
  • la matita (1564),
  • il microscopio (1590),
  • il termometro (1592),
  • lo sciacquone del wc (1597),
  • il telescopio (1608),
  • il preservativo (1640),
  • la gomma da cancellare (1770),
  • la ghigliottina (1792),
  • le pile (1800),
  • lo stetoscopio (1819),
  • il fiammifero (1826),
  • la macchina fotografica (1826),
  • la macchina da cucire (1830),
  • il tagliaerba (1830),
  • il frigo (1834),
  • la mitraglietta (1834),
  • il fax (1843),
  • la siringa (1844),
  • l’elastico (1845),
  • il pneumatico (1845),
  • la lampadina (1848),
  • il motore a combustione interna (1859),
  • la bicicletta (1861),
  • la dinamite (1867),
  • la tastiera (1868),
  • il filo spinato (1873),
  • il telefono (1876),
  • la teiera (1891),
  • il rasoio Gillette (1895),
  • la radio (1895),
  • il coltellino multiuso (1897),
  • l’aspirina (1899),
  • l’aspirapolvere (1901),
  • il vibratore (1902),
  • la lampo (1913),
  • il reggiseno (1913),
  • il robot (1921),
  • la televisione (1925),
  • il tostapane (1926),
  • il rasoio elettrico (1928),
  • il nastro adesivo (1937),
  • la biro (1938),
  • il forno a microonde (1946),
  • il cellulare (1947),
  • il transistor (1947),
  • la Polaroid (1947),
  • il velcro (1948),
  • la carta di credito (1950),
  • la pillola anti-concezionale (1951),
  • il radio transistor (1953),
  • il microchip (1958),
  • il pace-maker (1958),
  • il telecomando (1959),
  • il laser (1960),
  • il mouse (1964),
  • il Cd (1965),
  • il cavo in fibra ottica (1966),
  • Internet (1969),
  • il dischetto per computer (1971),
  • la calcolatrice portatile (1971),
  • l’orologio digitale (1972),
  • il gore-tex (1972),
  • il codice a barre (1973),
  • i post-it (1973),
  • la macchina fotografica digitale (1975),
  • il videoregistratore (1976),
  • l’Atari 2600 (1977),
  • il personal computer (1977),
  • il Gps (1978),
  • il walkman (1979),
  • il computer portatile (1982),
  • la videocamera (1983),
  • le cuffiette assorbi-rumore (1988),
  • il Gameboy Nintendo (1989),
  • la radio-sveglia (1991),
  • l’sms (1992),
  • il blackberry (1999),
  • il Dvd (1999),
  • l’iPod (2001).
(fonte: http://news.independent.co.uk/sci_tech/article3119141.ece)

lunedì 5 novembre 2007

4 risate

- Che cosa pensi se tua moglie muore? Il sesso e' lo stesso ma la pila di piatti e' in aumento.
- Che cosa pensi se muore tuo marito? Il sesso e' lo stesso ma conquisti il telecomando.

-Fra due amiche: "Gli ho detto che non volevo piu' vederlo!".
-"E lui?".
-"Ha spento la luce!".

-Lei: "Caro, ho come l'impressione che, col passare del tempo, tu sia sempre meno dolce e delicato con me".
-Lui: "Ma tesoro, che cazzo dici, sei rincoglionita? Ma vaffanculo!

L'emicrania e' l'anticoncezionale piu' diffuso ed economico.

E' una bella mattina di primavera e un ragazzino va al parco con la nuova bicicletta ricevuta in regalo per Natale. Incontra un poliziotto a cavallo. Questo lo ferma e gli dice: "La tua bicicletta e' molto bella, l'hai ricevuta da Babbo Natale?".
"Si' agente".
"Allora, gli dice l'agente, consegnandogli il verbale di una multa di 25 €, dai questa a tuo padre e avvisa Babbo Natale che la prossima volta, occorre che metta un catarifrangente rosso dietro la tua bicicletta".
Il ragazzino prende il verbale e dice all'agente: "Il suo cavallo e' molto bello, anche questo e' un regalo di Babbo Natale?".
L'agente, che decide di stare al gioco, gli risponde: "Certo, anche questo e' un regalo di Babbo Natale, perche'?".
"Perche' dovrebbe dire a Babbo Natale che, ad un cavallo, il buco del culo andrebbe messo dietro e non sopra".

Ci sono solo due categorie di persone che possono sbagliare una volta sola: paracadutisti e vergini.

sabato 3 novembre 2007

Por La Boca Vive El Pez

Algo lo que me invade,
todo viene de dentro
Nunca lo que me sacie,
siempre quiero, lobo hambriento.
Todo me queda grande
para no estar contigo.
Sabes, quisiera darte
siempre un poco más de lo que te pido.
Sabes que soñaré,
si no estás que me despierto contigo.

Sabes que quiero más,
no se vivir solo con 5 sentidos.
Este mar cada vez guarda mas barcos hundidos.

Tu eres aire, yo papel,
donde vayas yo me iré,
si me quedo a oscuras
luz de la locura ven y alumbrame.
Alguien dijo alguna vez
por la boca vive el pez
y yo lo estoy diciendo,
te lo estoy diciendo otra vez.

Dime porque preguntas
cuanto te he echao de menos,
si en cada canción que escribo corazón
eres tú el acento.
No quiero estrella errante,
no quiero ver la aurora
quiero mirar tus ojos del color de la cocacola

Sabes que soñaré,
si no estas que me despierto contigo.
Sabes que quiero más,
no se vivir solo con 5 sentidos.
Este mar cada vez guarda mas barcos hundidos.

No estas conmigo siempre que te canto,
yo hago canciones para estar contigo,
porque escribo igual que sangro,
porque sangro todo lo que escribo.
me he dado cuenta cada vez que canto
que si no canto no se lo que digo.
La pena está bailando con el llanto
y cuando quiera bailará conmigo.
La vida apenas solo dura un rato
y es lo que tengo para estar contigo
para decirte lo que nunca canto,
para cantarte lo que nunca digo.

 
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