Idee regalo, in Russia si vendono elicotteri da guerra

"Vendo elicotteri da guerra seminuovi, pochi chilometri e con armamento completo. Il Natale si avvicina e l'annuncio apparso sul Web potrebbe essere lo spunto per un regalo originale, anche se di fatto difficilmente lo si potrà mettere sotto l'albero. Il modelli messi in vendita sono degli Mi-24, delle vere e proprie fortezze volanti costruite nell'ex Unione Sovietica a partire dal 1960.
Per portarsene uno a casa si devono versare tra i 500mila e i 2milioni di dollari. Il prezzo dipende ovviamente dalle condizioni generali del velivolo. Per tutti coloro che non dovessero avere spazio in giardino la compagnia mette in vendita anche altri mezzi tra i quali compaiono: Mi-8T, Mi-8MTV (Mi-17), Mi-34, Mi-26, Ka-32 e Ka-26.
Naturalmente per poter pilotare uno di questi giganti è indispensabile avere già il brevetto. Chi non lo avesse può comunque richiede al venditore un breve corso grazie al quale si potrà ricevere l'attestato di volo. Che aspettate dunque, mettete anche voi un elicottero da guerra sotto l'albero!"

(fonte http://notizie.tiscali.it/stranomavero/)

giovedì 27 dicembre 2007

BUON NATALE!

Direttamente dalla provincia di Napoli, vi auguro un

domenica 23 dicembre 2007

Per me è importante

Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...

Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente...

Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...

Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.

Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente....

mercoledì 19 dicembre 2007

Mi si escludeva

E mi ricordo...che mi si escludeva
prima a scuola sì
io non ero mica nato lì
e mi ricordo che mi si escludeva
dicevano che qui
c'era poco posto anche così
e mi ricordo che mi si escludeva
come se da qui
io potessi andarmene..."dove"...
e mi ricordo che mi si escludeva
e sono ancora qui
e voi vi siete abituati si...!
Ormai son qui
e nessuno più può togliermi!
da quando sono qui....
assomiglio già un Po' a te!

Mi ricordo che sì, si escludeva
per motivi che
oggi fanno solo ridere
mi ricordo che sì, si escludeva
per primi quelli che
facevano paura: chissà perché?!?
mi ricordo che sì, si escludeva
...sempre il più debole
mi ricordo che "non si voleva"
però neanche i più brutti come me......

e avanti così...
facciamo due comunità diverse

C'è chi dice non è un problema
stiano pure qui
poi li sfrutta come cani
c'è chi dice non è un problema
li blocchiamo lì
non facciamo entrare più nessuno "qui"?!?
Cinquant'anni fa il "problema"...
lo risolvevano bruciandoli!
che chi dice che "il problema"
è che non ci sono più fiammiferi....

speriamo che sì
a noi ci lascino restare qui
se non ci credi
vieni a vivere con me
tocca i miei giochi
e tutto quanto andrà...

Se non ci credi
prova a vivere con me
tocca i miei giochi
e tutto quanto andrà
...a farsi fottere
..................
e avanti così...
e poi comincia la guerra?!


Ogni tanto prendo una canzone di Vasco Rossi che non conosco e la leggo. E rimango allibito come io mi ci ritrovi. Come questa. E' incredibile. Stupendo. Come dice Vasco Rossi.

"Mi fanno incazzare i giornalisti che mi chiedono di spiegare le mie canzoni: cosa c'è da spiegare?! I miei testi sono chiari, non c'è bisogno di spiegare proprio niente!"

domenica 16 dicembre 2007

Think Different

Here’s to the crazy ones.
The misfits.
The rebels.
The troublemakers.
The round pegs in the square holes.
The ones who see things differently.
They’re not fond of rules.
And they have no respect for the status quo.
You can quote them, disagree with them, glorify or vilify them.
About the only thing you can’t do is ignore them.
Because they change things.
They push the human race forward.
And while some may see them as the crazy ones,
We see genius.
Because the people who are crazy enough to think
they can change the world,
Are the ones who do.

Ecco i pazzi. I disadattati. I ribelli. I contestatori… Puoi lodarli, disapprovarli, citarli, Puoi non credere loro, puoi glorificarli o denigrarli. Ma ciò che non potrai fare è ignorarli. Perché loro sono quelli che cambiano le cose. Inventano. Immaginano. Curano. Esplorano. Creano. Ispirano. Mandano avanti l’umanità. Forse devono per forza essere pazzi. Altrimenti come potresti guardare una tela vuota e vederci un’opera d’arte? O sedere in silenzio e sentire una musica che non è mai stata composta? … E se alcuni vedono la pazzia, noi vediamo il genio. Perché le persone così pazze da pensare di poter cambiare il mondo sono quelle che lo cambiano.

martedì 11 dicembre 2007

Fra poco è Natale!

Ultimamente il mio ritmo di pubblicazione è un pò calato, ma sono ancora vivo ;-), colpa delle tante cose da fare.
C'è l'università da tenere d'occhio, con un elaborato da finire e con i professori da rincorrere (per fortuna che sono alla fine. BASTAAA!! NON NE POSSO PIU').
Inoltre, ho iniziato "ufficialmente" la tesi, nel senso che ho incominciato ad andare in azienda con regolarità: l'ambiente è confortevole e c'è parecchia gente (però ho cambiato scrivania tre volte: sarà un gioco?).
A questo bisogna aggiungere le feste che l'Epifania si porta via: quindi regali da pensare e da fare e uscite da organizzare per fare gli auguri agli amici. 
E poi, fra poco è Capodanno, quindi bisogna pensare alla valigia, ad annessi e connessi ed a varie ed eventuali. Insomma, c'è da fare. 
Detto questo, mi rimane soltanto da dire: BARCELLONA, ARRIVIAMO!!

Pensiero della buona notte:
Intelligenza: quando ti accorgi che il ragionamento del tuo principale non fila. Saggezza: quando eviti di farglielo notare.

lunedì 10 dicembre 2007

Fai come ti pare

Ricordati chi sei
ricordati da dove vieni
ricorda il tuo passato senza subirlo mai
guarda le foto dei tuoi nonni guardagli le mani
ricorda bene quello che vedrai
poi impara tutte le lingue che puoi
senza mai scordarti di quelle che sai
non buttare niente che domani lo ritroverai troverai troverai

e poi fai come ti pare
alla fine sai com'è
quello che potrai incontrare
appartiene solo a te
e purtroppo qualche errore
vedrai che ci scapperà
ma che cosa ci vuoi fare
certe volte capita

sostieni le tue opinioni senza giudicare
e se vorrai cambiare idea la cambierai
in ogni viaggio trovati una storia da imparare
poi quando torni la racconterai
ogni tanto buttati a caso in un bar
siediti ad un tavolo in penombra
e ascolta che cosa dicon le persone chissà chi lo sa chi lo sa

e poi fai come ti pare
alla fine sai com'è
quello che potrai incontrare
appartiene solo a te
e purtroppo qualche errore
vedrai che ci scapperà
ma che cosa ci vuoi fare
certe volte capita

credi nell'amicizia vera non ne dubitare
specie nel giorno in cui qualcuno la tradirà
comprati un disco a caso che non volevi comprare
c'è una canzone che ti piacerà
rischia sempre ma non scommettere mai
non ti vergognare di quello che hai
fatti i complimenti ma quando te li meriti dai che lo sai che lo sai

e poi fai come ti pare
alla fine sai com'è
quello che potrai incontrare
appartiene solo a te
e purtroppo qualche errore
vedrai che ci scapperà
ma che cosa ci vuoi fare
certe volte capita

sabato 8 dicembre 2007

Windows 3000

Questi messaggi sono presi in considerazione da Microsoft per Windows 3000:

-Dai un forte colpo sulla tastiera per continuare.
-Inserisci un qualsiasi numero primo di 11 cifre per continuare.
-Premi un tasto qualsiasi per continuare o un altro tasto qualsiasi per uscire.
-Premi un tasto qualsiasi... no, No, NO, NO QUELLO NO!
-Premi Ctrl-Alt-Canc per testare il sistema.
-Chiudi gli occhi e premi ESC tre volte.
-Comando o nome di file errato. Subito in castigo!
-Questo chiuderà la sessione di Windows. Vuoi giocare a un altro gioco?
-Errore durante il salvataggio del file! Formattare il disco ora? (S/s)
-Questo messaggio arriva dal Dio Gates: "Riavvio del mondo in corso... Per favore uscire."
-Per spegnere il computer, entrare in Windows.
-BREAKFAST.SYS bloccato... La porta ai cereali non risponde.
-COFFEE.SYS mancante... Appoggiare una tazzina sul portatazze e premere un tasto per continuare.
-CONGRESS.SYS corrotto... Riavviare Washington D.C? (S/N)
-File non trovato. Posso inventarmelo? (S/N)
-Mouse mancante. Hai lasciato in giro il gatto? (S/N)
-Errore di runtime 6D all'indirizzo 417A:32CF: Utente incompetente.
-Errore durante la lettura della FAT TURCHIN: provare con GEPPETT ? (S/N)
-Porta stampante non trovata. La prossima volta fanne una copia di backup.
-Errore di utente: cambiarlo.
-Norton Antivirus 2000 - "E' stato trovato Windows 2000: rimuoverlo? (S/N)"
-Benvenuti nel mondo Microsoft - il tuo contratto è già scaduto...
-Il tuo disco è stato analizzato e tutti i programmi installati sono stati cancellati. La polizia è dietro l'angolo!

mercoledì 5 dicembre 2007

Mi sento...

Ho provato a cercare nella rete mondiale qualcosa che potesse descrivere il mio attuale stato d'animo, ma non ho trovato niente. Perchè mi sento cosi? Oggi per me è stata davvero una bella giornata. Primo giorno nell'azienda dove faccio la tesi. La collocazione è provvisoria, ma ho una sedia, una scrivania e un collegamento a Internet. Figata! E poi tante, tante facce nuove che forse conoscerò o forse no. Chissà. Però l'impressione è davvero positiva. E poi nessuno ti chiede niente se giri un quarto d'ora con una penna e un foglio in mano :-D. A tutto questo bisogna aggiungere che ho finito quel maledetto elaborato di intelligenza artificiale. Finalmente. Come mi sento? Bisognerebbe ascoltare l'attacco di batteria di Children di Robert Miles su un aereo in fase di decollo.
Como siempre...dicho hecho!

lunedì 3 dicembre 2007

Dai il meglio di te

Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te

Madre Teresa di Calcutta

Another way

Another way'
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, 'sing'song

I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song
I'll never do it'cos you treat me wrong
You'll never do it, come and sing my song


When I look into your eyes,
I feel myself fly, around the world (in the sky)
Now you're in my dreams alive,
what I feel is paradise, inside my world
When I look into your eyes,
I feel my heart at flight, around my skies
When I stay with you alive,
what I feel is paradise inside my life.

Can't you see that, I want to touch your body,
Can't you see that, I fly with you, I'd die for you
Living in, another way,
to live it up just another day
Living in, another way
(don't stop, don't stop, don't stop, put it down)
Living in , another way,
to live it up every single day
Living in, another way
(don't stop, don't stop, don't stop, put it down)

Gigi D'Ag 4ever.

domenica 2 dicembre 2007

Vivere

Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!.......
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!......COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!.....
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

sabato 1 dicembre 2007

Ode alla Nutella

Occhieggiante da scaffale
La Nutella tentatrice
Ho una voglia che m’assale
Per quella bruna meretrice

Dal sapore sublimale
Della linea attentatrice
Di Kcal eccezionale
Di papille è masturbatrice

Additivo per addominale
Del languorino è sbulbatrice
Con spalmata primordiale
Là, sul pane come attrice

Conturbante seduttrice
Dal composto vegetale
Dell’umore benefattrice
T’adoro o Nutella emozionale



martedì 27 novembre 2007

10 buone ragioni per non essere tranquilli con il pc.

1) Il PC non riconosce più le porte firewire, chiede di installare un nuovo driver e non lo trova, chiede se può cercarlo su internet e dopo un minuto dice che scherzava e va reinserito il cd, poi supplica di ripristinare il vecchio driver.
Dopo due giorni le porte firewire si ritroveranno con una serie di modifiche chirurgiche al registro di sistema, uno scandisk e la deframmentazione, mentre si riavvia il computer, che deve accendersi con la scheda firewire staccata, che però va reinserita al volo nello slot PCI, solo DOPO l'istallazione del driver, del software di acquisizione video e di Msn Messenger Live, che non c'entra niente ma già che ci siamo....

2) Il PC ti invita a staccare il modem usb per terminare l'installazione. Al tempo stesso ti invita a collegarti alla pagina di help ovviamente su internet.

3) Il PC ha un virus che cancella quasi tutte le cartelle meno importanti... e un antivirus che elimina tutte le altre.

4) Il PC ha qualche problema e nei gruppi di discussione c'e' gente che ha lo stesso problema, ai quali risponde gente che si è trovata nella stessa situazione e un giorno l'ha risolta ma non dice come ha fatto, non lo ricorda. Mai uno che dice come fare. Qualcuno mette un forse tra virgolette e dice: avvio, regedit, cerca la chiave, metti l'antispyware, asciugati il sudore.
Il moderatore consiglia di formattare, reinstallare, riattivare e se possibile non bestemmiare.

5) A scuola insegnano che un pc dev'essere fatto per forza così: uno schermo, una tastiera, un mouse ma soprattutto una unità centrale. Una volta ho portato l'unità centrale alla clinica dei pc. La stanza più piena era quella delle autopsie.

6) Il PC ha un sistema operativo che si chiama Vista ma oggi succede che non vede lo scanner se non installi il driver, se lo fai ti dice che il driver non ha passato il test di qualità e se lo installi... il sistema diventerà instabile.

7) Ti viene da installarlo per dispetto, ma non succede niente. Peggio: lo scanner funziona. Non ne indovinano una!

8) Il PC da oggi vede gli apparecchi bluetooth grazie ad una chiavetta USB, trova tutti i telefoni cellulari del condominio tranne il mio.

9) Il PC per non farti prendere i virus si rifiuta di aprire ogni allegato se non hai il permesso firmato da Peter Norton in persona.

10) Il PC non riconosce altri pc nella stessa rete. Ne ho due nella stessa stanza e neanche si salutano.

Ma il vero momento in cui ti accorgi che non ti puoi affidare ad un pc è quando ti svegli, apri gli occhi, non capisci chi sei e dove sei, fai un respiro profondo e ti accorgi che sei in modalità provvisoria.

lunedì 26 novembre 2007

Io...

domenica 25 novembre 2007

Amicizia/3

Amicizia/2

Amicizia/1

Lonely Star

Anytime you feel alone
Feel so sad down to your soul
Take a breath and look
At the widespread sky... widespread sky

Anytime you feel alone
Don’t look back think that I want
Wanna be the number one to you
One for you

See you leaving... see you leaving
It’s so hard for me can you feel It
There’s no stars tonight
See the brightness in you

You are my star, my lonely star
And I will shine for you tonight
Your sweet embrace, your smiling face
Risnin’ in you

You are my star, my lonely star
And I will shine for you tonight
Your sweet embrace, your smiling face
Risnin’ in you

Anytime you feel so far
Feel so sad down into your world
Take a breath and look
At the endless sky...endless sky

Anytime you lose the road
Don’t look back trust what I mean
Maybe it’s our last while, me and you
Me and you

(Maverick - Lonely Star)

mercoledì 21 novembre 2007

L'amico che hai

non devo cercarti
non voglio il tuo tempo
io so che ci sei
tu sai che ci sono
se hai bisogno di me
l'amico che hai
non si e' mai fatto negare
nel bene o nel male
se avanza qualcosa
divido con te
l'amico che hai
non ti ha mai fatto pesare
instrumental
io vivo la notte
tu preferisci dormire
ci stiamo perdendo
in questa ambiziosa
fottuta citta'
l'amico che hai
non ti rinfaccia mai niente
viviamo due realta' difficili
siamo nevrotici
ma non cadiamo mai
ci sosteniamo in un dialogo
comprensibile solo a noi
e ci ammazziamo di politica
e poi votiamo chi
ci fa piu' ridere
e quando capita la musica
facciamo musica
e cosi' sia
non chiami da un mese
avrai i tuoi motivi
non voglio saperli
se un giorno ti va
mi racconterai
l'amico che hai
non ha preteso mai niente
viviamo ancora troppo ai margini
e ci proviamo noi
a darci un limite
ci siamo fatti viaggi utopici
troppo difficili
troppo in la'
viviamo sentimenti cosmici
c'innamoriamo di
chi non ne vuole mai
amici a volte quasi reduci
di guerre inutili
ma perche'
instrumental
viviamo due realta' difficili
siamo nevrotici
ma non cadiamo mai
ci sosteniamo in un dialogo
comprensibile solo a noi
viviamo sentimenti cosmici
c'innamoriamo di
chi non ne vuole mai
amici a volte quasi reduci
di guerre inutili
ma perche'
dimmi perche'

(Biagio Antonacci - L'amico che hai)

martedì 20 novembre 2007

Un amico è cosi

È facile allontanarsi sai
Se come te anche lui ha i suoi guai
Ma quando avrai bisogno sarà qui
Un amico è così

Non chiederà nè il come nè il perché
Ti ascolterà e si baterà per te
E poi tranquillo ti sorriderà
Un amico è così

E ricordati che finché tu vivrai
Se un amico è con te non ti perderai
In strade sbagliate percorse da chi
Non ha nella vita un amico così

Non ha bisogno di parole mai
Con uno sguardo solo capirai
Che dopo un no lui ti dirà di sì
Un amico è così

E ricordati che finché tu vorrai
Per sempre al tuo fianco lo troverai
Vicino a te mai stanco perché
Un amico è la cosa più bella che c'è

È come un grande amore, solo mascherato un po'
Ma che si sente che c'è
Nascosto tra le pieghe di un cuore che si dà
E non si chiede perché

Ma ricordati che finché tu vivrai
Se un amico è con te non tradirlo mai
Solo così scoprirai che
Un amico è la cosa più bella che c'è

E ricordati che finché tu vivrai
Un amico è la cosa più vera che hai
È il compagno del viaggio più grande che fai
Un amico è qualcosa che non muore mai

(Laura Pausini - Un amico è cosi)

Costruire una macchina volante

Finalmente realizzerete il sogno di ogni piccolo terrorista, o bambino che sia... Costruire una automobile volante!

Materiale necessario

Ecco cosa vi servirà:

  • Maglietta o grembiule da panettiere con la classica scritta "Qui Pane"
  • Coltello con la punta arrotondata
  • Straccio
  • Bottiglia di alcool rosso o superalcolico con gradazione minima di 60
  • Occhiali da sole
  • Accendino
  • Notte
  • Baguette

Preparazione

Dopo aver indossato la maglietta o il grembiule da panettiere con la classica scritta "Qui Pane", aspettare la notte ed uscire, portando con voi la baguette e tutto il resto nascosto nel doppiofondo delle vostre mutande.

Azione

Individuate l'auto da modificare e raggiungetela, non vi preoccupate degli eventuali passanti dato che, si sa, i panettieri lavorano la notte. Nel caso di curiosi dite pure che state facendo un giro mentre il pane si raffredda e se ne andranno felici. Trovata l'automobile localizzatene il serbatoio e apritelo usando il coltello con la punta arrotondata. Ora inbevete lo straccio di alcool, togliete il tappo del serbatoio ed infilatelo nel buco ( ... Lo straccio nel serbatoio ... ).

L'auto ora è pronta, per avviarla date fuoco allo straccio usanto l'accendino e correte il più veloce possibile ad almeno 20 - 30 metri dall'automobile, poi indossate gli occhiali da sole e mettetevi comodi, gustando pure la vostra baguette.

Entro 20 secondi l'auto decollerà e la sua permanenza nell'atmosfera dipenderà dalla quantità di carburante che contiene.

(fonte: nonciclopedia)

lunedì 19 novembre 2007

Babbo Natale esiste?

Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto.

Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni.

Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest.

Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:

1. trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
2. saltare giù dalla slitta;
3. scendere dal camino;
4. riempire le calze (anche se questo dovrebbe farlo la befana...);
5. distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale;
6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
7. risalire dal camino;
8. saltare sulla slitta;
9. decollare per la successiva destinazione.

Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km.

Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg.

Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000.

Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. La coppia di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo la seconda coppia di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.

CONCLUSIONE : Babbo Natale, se esisteva, ora è morto.

sabato 17 novembre 2007

Gigi D'Agostino

  • Certi problemi non sono un dramma perché è la vita che li programma.
  • Non ti lasciar cambiar dalla tua vita: trova il tempo, e cambia la tua vita.
  • Alla faccia di chi ci vuole male, e non distingue lo zucchero dal sale...
  • Basta un niente per creare un prepotente: tanti soldi e il successo tra la gente, e la paura di non posseder più niente, questo basta a infettar la sua mente.
  • Da un mondo migliore non siamo lontani, possiamo toccarlo, se alziamo le mani; possiamo creare, un mondo migliore, lo so che è difficile, ma non per l'amore.
  • Non so cosa vuol dire amore, forse vuol dire sentirsi vivi forse può capirlo e spiegarlo solo chi non ha amato perché chi ama non lo sa spiegare.
  • Troviamo tempesta... Alziamo la testa... Una mano sul cuore... Danziamo l'amore. È un gesto normale... Che è contro ogni male... Facciamo rumore... Urliamo l'amore!
  • Non vi accontentate di sopravvivere. Voi dovete pretendere di vivere in un mondo migliore, non solo sognarlo; un mondo dove non si può proibire all'azzurro di diventare cielo...
  • Ti devi lasciar prendere dal passo, e imboccare quel sentiero che ti indica il ritmo.
  • La musica è una sostanza stupefacente senza effetti collaterali.
Il mio idolo. Il mio stile di vita. La mia essenza. E' LUI. Mitico e inimitabile. Sempre cosi, mi raccomando.


giovedì 15 novembre 2007

Incredibile ma eBay!

"Un ago da pagliaio a poco prezzo? Venduto! Un calesse perfettamente funzionante? Venduto anche quello! Se cercate qualcosa di veramente strano e originale, da oggi è possibile trovarlo con il nuovo spazio “Incredibile ma eBay” dove si possono vedere, ricercare e segnalare tutti gli oggetti strani, divertenti e curiosi in vendita su eBay.it. Tra questi anche un sacchetto di immondizia originale di Napoli.

Ormai gli oggetti strani hanno tutti una casa e un indirizzo: http://incredibile.ebay.it.
Ogni giorno su eBay.it sono in vendita milioni di oggetti di uso comune, ma le stranezze non mancano e grazie al nuovo spazio Incredibile ma eBay!, sarà ancora più semplice trovarli, segnalarli, commentarli e persino votare quello o quelli che piacciono di più.

Il telefono che raffigura Darth Vader e che aiuta a sentire meglio la forza? Era in vendita su www.ebay.it un mese fa. Il Puffo Panchinaro con la faccia imbronciata perché costretto dal Mister a stare in panchina? Anche questo era in asta fino a pochi giorni fa su eBay.it.


Ancora in vendita è per esempio un semaforo pedonale di colore verde che può essere utile per gestire il traffico del terrazzo o una statuina per la torta nuziale con sposo che fugge e sposa che lo riacciuffa. Anche questo si può trovare su eBay.it. Tutti questi oggetti curiosi e divertenti sono stati o sono ancora in vendita sul web, e ora sarà ancora più facile scoprire e segnalare inserzioni come queste grazie a "Incredibile ma eBay", dando così vita ad una quotidiana selezione delle cose più strane che si possono trovare sul sito.

Sono in vendita anche lo scaldapiedi di peluche a forma di mucca che muggisce quando viene schiacciato, una racchetta da tennis per fulminare le zanzare, le scarpe da ginnastica con l’immagine di Miss Piggy o anche una statua di Frankenstein alta più di 2 metri. Le curiosità su eBay non sono mai mancate, ma ora grazie a Incredibile ma eBay, l’elenco si potrà allungare sempre più con le numerose segnalazioni della Community."

(fonte www.tgcom.it)

martedì 13 novembre 2007

Musica

La bellezza della musica è:
ascoltarla, sentirsela scorrere dentro
come una linfa e lasciarsi guidare
i sentimenti, le emozioni.
Interrompere un brano è come
interrompere un sentimento...
...per sempre.

Ogni brano stimola un sentimento
diverso, che ti avvolge al momento che
l'ascolti...lo vivi.

lunedì 12 novembre 2007

Trova il tempo

Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.

Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.

Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.

Trova il tempo d'essere gentile,
è la strada della felicità.

Trova il tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.

Trova il tempo di amare,
è la vera gioia di vivere.

Trova il tempo d'essere contento
è la musica dell'anima.

(Antica ballata Irlandese)

MOSE'

Quest'uomo che tanto ha dato al ciclismo in Italia e nel mondo... Questo grande profeta era il prediletto del Signore. Appena nato tentarono di affogarlo. Egli era il prediletto. E Mose' disse: "Ma il prediletto non era Noe'?" E il Signore rispose: "Tutti e due". E Mose' disse: "Uhmmm, ahmatal ech ashont", che in antica lingua ebraica significa: "Uhmmm, la vedo brutta!".
Mose' fu salvato dalla Faraona, che non era una gallina, come possono erroneamente pensare i piu', bensi' la moglie del Faraone. Mose' sposo' Sippora, ma guardava anche le altre donne. E Sippora diceva: "Mose', non desiderare la donna d'altri". E Mose' rispondeva: "Ma dove sta scritta 'sta fesseria?" E infatti ancora non era stato scritto nulla.
Una notte, Mose' dormiva nel suo lettino e senti' una voce: "Mose'!" "Chi e'?" rispose Mose'. "Dio". "Io chi?" "Non io, DIO!" "Oddio" disse Mose'. "O Mose'" disse Dio. "Oddio" disse Mose'. "O Mose'" disse Dio. "Oddio" disse Mose'. "O Mose'" disse Dio. E andarono avanti sei giorni, e il settimo si riposarono. E alla fine Mose' disse: "Prego, si accomodi, commendatore..." perche' non sapeva come chiamarlo. E il Signore disse: "Mose', io sono colui che ha progettato l'universo!" E allora Mose' disse: "Prego, si accomodi, geometra..." E il Signore disse: "Mose', vai dal Faraone". "Non posso," rispose Mose' "perche' il Faraone mi uccidera'". "Non ti preoccupare per questo" lo rassicuro' il Signore "perche' Mose' significa 'colui che scappa velocemente, specialmente in bicicletta!'. Orsu' dunque, vai dal Faraone. Orsu', non temere. Orsu' Mose'...". E al decimo "Orsu'" Mose' cedette per disperazione e fece come voleva il Signore. Egli ando' dal Faraone, e tento' di stupirlo con dei miracoli. Dapprima inizio' con dei miracoli semplici, come la sparizione delle autoradio. Ma il Faraone non si stupi'. Allora Mose' fece il miracolo delle tre carte, ma perse quarantasettemila lire. E allora Mose' disse: "Faraone, visto che ho perso quarantasettemila lire, perche' non liberi il popolo ebraico?". Ma per tutta risposta il Faraone fece frustare i vecchi e violentare le donne. E il popolo disse: "Complimenti Mose', sei proprio un ottimo sindacalista! Bravo, bravo e ancora bravo...". E lo picchiarono con un grosso randello. Egli era il prediletto. Allora Mose' disse: "Faraone, tu mi costringi a mandare le piaghe!" E il Faraone disse: "Ma che piaghe e piaghe d'Egitto..." E Mose' mando' le piaghe. La prima piaga fu quella delle zanzare. Ma gli egiziani non furono punti perche' tenevano il Vape. E allora Mose' mando' la seconda piaga. Mentre era in un campo con i suoi allievi vide in alto sulla strada delle vacche che erano in pericolo e sorseggiando un amaro Monte Sinai disse: "Un lavoro difficile il mio, ma mi piace perche' l'ho scelto io..." E arrivo' appena in tempo per sterminare quattro milioni di vacche: questa fu la seconda piaga. Ma il Faraone non fu turbato. Allora Mose' mando' la piaga della carta vetrata al posto della carta igienica. Ma il Faraone non batte' ciglio. Allora Mose' mando' l'ultima piaga: la piaga della pasta scotta. E gli Egiziani si adirarono come caimani e picchiarono forte Mose' con un grosso randello. Egli era il prediletto.
Una notte Mose' dormiva nel suo lettino e senti' una voce: "Mose'!" "Chi e'?" rispose Mose'. "Mose', sono sempre io. Telefono solamente io a quest'ora! Chi vuoi che sia? Alzati, devi partire". "Che ore sono?" chiese Mose'. "Le quattro del mattino" disse il Signore. E Mose' sbadigliando disse: "Ma Signore, non ci si potrebbe incontrare nel pomeriggio, che uno a quell'ora non tiene mai niente da fare?" "No" rispose il Signore "alzati, devi partire". "E va bene," disse Mose' che era un brav'uomo e non voleva discutere. "Quanti siamo?". "Sette milioni" rispose il Signore. "Caspita... Un charter!" disse Mose'. "Si'," disse il Signore "sveglia alle cinque e quarantacinque, partenza alle sei e quindici, colazione al sacco, pomeriggio libero per lo shopping..." E Mose' ubbidiente parti' insieme ai suoi due figli: Alpitour e Francorosso. E si incamminarono, seguiti da tutto il popolo ebraico. Giunti che furono sulle rive del Mar Rosso, Mose' prego' il Signore e disse: "Signore, che cosa devo fare?" "Tuffati" disse il Signore. "Signore, io non so nuotare". "Tuffati" disse di nuovo il Signore. E Mose' obbediente si tuffo'. E in questa le acque si aprirono per miracolo, e Mose' si schianto' sulle rocce. Egli era il prediletto. E come Dio volle, tutto il popolo ebraico comincio' ad attraversare il Mar Rosso. Giunti che furono quasi al centro, si udi' il suono di un altoparlante: "Dlin dlon. Si avverte il gentile popolo ebraico che tra cinque minuti il mare chiude. Dlin dlon." Ed in men che non si dica arrivarono dall'altra parte. E trovarono una distesa di sabbia. E camminarono per sette anni. E Mose' disse: "Pero'... Che spiaggia! Non c'e' neanche un ombrellone, nemmeno una cabina...". Vi era solo un marocchino che diceva di tanto in tanto: "Cocco bello, cocco fresco!". Ma nessuno capi' mai cosa egli dicesse. Ed arrivarono in una localita' chiamata Mara, ove c'e' l'acqua Amara, per cio' si chiamava Mara. E Mose' disse: "Peccato che non siamo arrivati a Otto, cosi' mi prendevo un chinotto". E il popolo assetato picchio' Mose' con un grosso randello. Egli era il prediletto. E allora Mose' prego' il Signore e disse: "Signore, il popolo e' affamato e assetato, che cosa devo fare?" E il Signore mando' la manna, che erano delle cosarelle attaccaticcie e lassative, pure un poco schifose, che si trovavano appiccicate agli alberi. E Mose' disse: "Signore, visto che si doveva fare il miracolo, non si poteva fare quello della parmigiana di melanzane?" E il Signore rispose: "Questo tenevo nel frigo e questo vi ho mandato: dentro c'e' tutta roba fresca, appena creata. Mangia e non scocciare!". E per quarant'anni mangiarono solo manna. Il popolo ebraico era adirato come una biscia, e Mose' non si avvicinava perche' li vedeva girare tutti con dei grossi randelli e pensava: "Qua tira una brutta aria..." Egli era il prediletto.
Una notte Mose' dormiva nel suo lettino e senti' una voce: "Mose'". "Chi e'?" rispose Mose'. "Indovina un po'..." "Signore, ma sempre da me?" "Si'" rispose il Signore. "Siamo sette milioni, perche' sempre io?" "Perche' tu sei il prediletto". "Che culo!" disse Mose', non sapendo che tale deduzione era gia' stata tratta secoli prima dal suo progenitore Noe'. "Che cosa devo fare questa volta, mio Signore?" "Vieni sul monte, porta un bagaglio leggero: due tavole di pietra". E Mose' obbediente si incammino' su per la montagna con due pietre sulle spalle. Giunto che fu al cospetto del Signore, Egli gli diede una martellata sul ginocchio e disse: "Mose', perche' non parli?" E Mose' ansimando rispose: "Perche' sono venuto a piedi e tengo il fiatone..." Egli era il prediletto. E il Signore detto' a Mose' i Comandamenti. E Mose' stenografo' tutto con lo scalpello sulle pietre, poi torno' a valle e disse al popolo ebraico: "Popolo!" E il popolo disse: "Viva Mose'". E Mose' disse: "Ho portato la Legge!" "E il popolo disse: "Viva Mose'" E Mose' disse: "Non si puo' piu' fornicare..." E il popolo picchio' Mose' con un grosso randello, e fu sempre cosi' nella sua vita, perche' anche egli era il prediletto.
Parola di Giobbe.

(Giobbe Covatta, Parola di Giobbe)

domenica 11 novembre 2007

Informatica quantistica

L'informatica quantistica è l'insieme delle tecniche di calcolo e del loro studio che utilizzano i quanti per memorizzare e elaborare le informazioni. Molte sono le differenze con l'informatica classica, soprattuto nei principi fondamentali.

Origini

La macchina di Turing (MT) utilizza gli assiomi della fisica classica, ossia lo stato del nastro e della testina sono sempre univocamente identificabili, gli spostamenti sono sempre regolati dalle leggi del moto, etc. Quindi la MT è totalmente deterministica (MTD). Una sua variante, che si dimostra equivalente ma più veloce, è la macchina di Turing probabilistica (MTP). Può risolvere ogni problema che è possibile risolvere tramite la MTD, ma di solito lo fa più velocemente (nel senso della teoria della complessità algoritmica). Anch'essa, però, è soggetta agli assiomi della fisica classica, e soprattutto nessuna delle due è reversibile, per il secondo principio della termodinamica. Dato che la meccanica quantistica è reversibile, una macchina di Turing quantistica (MTQ) deve essere reversibile. Inoltre deve rispettare i vincoli della meccanica quantistica, tra cui il principio di indeterminazione di Heisenberg e l'equazione di Schrödinger.
Lo sviluppo di una MTQ, e quindi di un calcolatore quantistico, ha richiesto come spesso avviene diversi passaggi. Nel 1973 Charles Bennet dimostrò che è possibile costruire una MT reversibile. Nel 1980, Paul Benioff dimostra che la reversibilità è una condizione necessaria per realizzare una MTQ. Due anni dopo Richard Feynman pubblica il suo famoso lavoro sul Computer Quantistico. In esso, stabilisce che:
  1. Una MTD può simulare un sistema quantistico solo con un rallentamento esponenziale (nel senso della teoria della complessità algoritmica).
  2. Un computer basato sui qubit non è soggetto a tale limitazione, ed è dunque un simulatore quantistico universale.
Finalmente, nel 1985, David Deutsch dell'Università di Oxford descrive la prima vera MTQ.
I primi prototipi di computer a qubit sono stati realizzati dal Centro ricerche dell'IBM di Almaden nel 1997, misurando lo spin dei nuclei atomici di particolari molecole tramite la risonanza magnetica nucleare. Sono stati realizzati "processori" a 5 e 7 qubit, con cui tra l'altro è stato applicato per la prima volta l'algoritmo di fattorizzazione di Shor.

Principi dell'informatica quantistica

Le regole che stanno alla base del calcolo quantistico differiscono notevolmente da quelle classiche, e sembrano molto più restrittive. In realtà, è possibile mostrare che le macchine di Turing quantistiche (QTM) non solo permettono di raggiungere la stessa affidabilità nei calcoli, ma riescono a eseguire compiti che le macchine di Turing classiche non possono fare: ad esempio, generare numeri veramente casuali, e non pseudo-casuali. Andiamo ad elencare i principi:
  • No-cloning: l'informazione quantistica non può essere copiata con fedeltà assoluta, e quindi neanche letta con fedeltà assoluta. (William Wootters, 1982).
  • L'informazione quantistica può invece essere trasferita con fedeltà assoluta, a patto che l'originale venga distrutto nel processo. Il teletrasporto quantistico è stato ottenuto per la prima volta da Nielsen, Klinn e LaFlamme nel 1998.
  • Ogni misura compiuta su di un sistema quantistico distrugge la maggior parte dell'informazione, lasciandolo in uno stato base. L'informazione distrutta non può essere recuperata. Questo è una derivazione diretta dai postulati della meccanica quantistica (PMQ).
  • Anche se in qualche caso è possibile conoscere esattamente in che stato base si troverà il sistema dopo una misura, il più delle volte avremo solo previsioni probabilistiche. Anche questo deriva direttamente dai PMQ.
  • Alcuni osservabili non possono avere simultaneamente valori definiti con precisione, per il principio di indeterminazione di Heisenberg. Ciò ci impedisce sia di stabilire con esattezza le condizioni iniziali prima del calcolo, sia di leggere i risultati con precisione.
  • L'informazione quantistica può essere codificata, e solitamente lo è, tramite correlazioni non-locali tra parti differenti di un sistema fisico. In pratica, si utilizza l'entanglement.
Approcci al qubit

Oltre all'approccio fisico al qubit, rappresentato tramite trappole di ioni, punti quantistici, o spin atomici, vi è anche l'approccio topologico, che recentemente sta attraversando un boom di notorietà, grazie alle proprietà dei gas bidimensionali di elettroni.

Critiche

Alcuni criticano le possibilità dell'informatica quantistica, in quanto per poter avere elevate precisioni sia in ingresso che in uscita, occorre sia tempo che energia. Questo è senz'altro vero, tuttavia vi è un aspetto che viene sottovalutato: la precisione è infinita durante il calcolo. Questo significa che durante elaborazioni complesse, non vi sono ulteriori errori di cancellazione, overflow o underflow determinati dalla rappresentazione digitale, come invece accade con i processori binari. In altre parole un algoritmo quantistico è sempre stabile, tranne che per l'input e l'output.

(articolo tratto da http://it.wikipedia.com)

giovedì 8 novembre 2007

Work in progress


Ho deciso di cambiare il tema del mio blog. Vediamo cosa offre la rete. Stay tuned!

mercoledì 7 novembre 2007

Dalla ruota all'iPod, 101 scoperte che hanno cambiato il mondo

Ecco la lista completa degli oggetti:

  • gli arnesi (due milioni e seicento anni a.C.),
  • il fuoco (590.000 a.C.),
  • l’arco e la freccia (30.000 a.C.),
  • l’amo (30.000 a.C.),
  • il tamburo (12.000 a.C.),
  • la vite d’Archimede (7.000 a.C.),
  • la bilancia (5.000 a.C.),
  • la ruota (3.500 a.C.),
  • l’ombrello (2.400 a.C.),
  • la serratura (2.000 a.C.),
  • l’aratro (100 a.C.),
  • la carta (105 d.C.),
  • l’abaco (190 d.C.),
  • la sella (200 d.C.),
  • l’orologio (1092),
  • il compasso (1190),
  • il bottone (1235),
  • la pistola (XIV secolo),
  • gli occhiali (1451),
  • la stampa (1454),
  • lo spazzolino da denti (1498),
  • la matita (1564),
  • il microscopio (1590),
  • il termometro (1592),
  • lo sciacquone del wc (1597),
  • il telescopio (1608),
  • il preservativo (1640),
  • la gomma da cancellare (1770),
  • la ghigliottina (1792),
  • le pile (1800),
  • lo stetoscopio (1819),
  • il fiammifero (1826),
  • la macchina fotografica (1826),
  • la macchina da cucire (1830),
  • il tagliaerba (1830),
  • il frigo (1834),
  • la mitraglietta (1834),
  • il fax (1843),
  • la siringa (1844),
  • l’elastico (1845),
  • il pneumatico (1845),
  • la lampadina (1848),
  • il motore a combustione interna (1859),
  • la bicicletta (1861),
  • la dinamite (1867),
  • la tastiera (1868),
  • il filo spinato (1873),
  • il telefono (1876),
  • la teiera (1891),
  • il rasoio Gillette (1895),
  • la radio (1895),
  • il coltellino multiuso (1897),
  • l’aspirina (1899),
  • l’aspirapolvere (1901),
  • il vibratore (1902),
  • la lampo (1913),
  • il reggiseno (1913),
  • il robot (1921),
  • la televisione (1925),
  • il tostapane (1926),
  • il rasoio elettrico (1928),
  • il nastro adesivo (1937),
  • la biro (1938),
  • il forno a microonde (1946),
  • il cellulare (1947),
  • il transistor (1947),
  • la Polaroid (1947),
  • il velcro (1948),
  • la carta di credito (1950),
  • la pillola anti-concezionale (1951),
  • il radio transistor (1953),
  • il microchip (1958),
  • il pace-maker (1958),
  • il telecomando (1959),
  • il laser (1960),
  • il mouse (1964),
  • il Cd (1965),
  • il cavo in fibra ottica (1966),
  • Internet (1969),
  • il dischetto per computer (1971),
  • la calcolatrice portatile (1971),
  • l’orologio digitale (1972),
  • il gore-tex (1972),
  • il codice a barre (1973),
  • i post-it (1973),
  • la macchina fotografica digitale (1975),
  • il videoregistratore (1976),
  • l’Atari 2600 (1977),
  • il personal computer (1977),
  • il Gps (1978),
  • il walkman (1979),
  • il computer portatile (1982),
  • la videocamera (1983),
  • le cuffiette assorbi-rumore (1988),
  • il Gameboy Nintendo (1989),
  • la radio-sveglia (1991),
  • l’sms (1992),
  • il blackberry (1999),
  • il Dvd (1999),
  • l’iPod (2001).
(fonte: http://news.independent.co.uk/sci_tech/article3119141.ece)

lunedì 5 novembre 2007

4 risate

- Che cosa pensi se tua moglie muore? Il sesso e' lo stesso ma la pila di piatti e' in aumento.
- Che cosa pensi se muore tuo marito? Il sesso e' lo stesso ma conquisti il telecomando.

-Fra due amiche: "Gli ho detto che non volevo piu' vederlo!".
-"E lui?".
-"Ha spento la luce!".

-Lei: "Caro, ho come l'impressione che, col passare del tempo, tu sia sempre meno dolce e delicato con me".
-Lui: "Ma tesoro, che cazzo dici, sei rincoglionita? Ma vaffanculo!

L'emicrania e' l'anticoncezionale piu' diffuso ed economico.

E' una bella mattina di primavera e un ragazzino va al parco con la nuova bicicletta ricevuta in regalo per Natale. Incontra un poliziotto a cavallo. Questo lo ferma e gli dice: "La tua bicicletta e' molto bella, l'hai ricevuta da Babbo Natale?".
"Si' agente".
"Allora, gli dice l'agente, consegnandogli il verbale di una multa di 25 €, dai questa a tuo padre e avvisa Babbo Natale che la prossima volta, occorre che metta un catarifrangente rosso dietro la tua bicicletta".
Il ragazzino prende il verbale e dice all'agente: "Il suo cavallo e' molto bello, anche questo e' un regalo di Babbo Natale?".
L'agente, che decide di stare al gioco, gli risponde: "Certo, anche questo e' un regalo di Babbo Natale, perche'?".
"Perche' dovrebbe dire a Babbo Natale che, ad un cavallo, il buco del culo andrebbe messo dietro e non sopra".

Ci sono solo due categorie di persone che possono sbagliare una volta sola: paracadutisti e vergini.

sabato 3 novembre 2007

Por La Boca Vive El Pez

Algo lo que me invade,
todo viene de dentro
Nunca lo que me sacie,
siempre quiero, lobo hambriento.
Todo me queda grande
para no estar contigo.
Sabes, quisiera darte
siempre un poco más de lo que te pido.
Sabes que soñaré,
si no estás que me despierto contigo.

Sabes que quiero más,
no se vivir solo con 5 sentidos.
Este mar cada vez guarda mas barcos hundidos.

Tu eres aire, yo papel,
donde vayas yo me iré,
si me quedo a oscuras
luz de la locura ven y alumbrame.
Alguien dijo alguna vez
por la boca vive el pez
y yo lo estoy diciendo,
te lo estoy diciendo otra vez.

Dime porque preguntas
cuanto te he echao de menos,
si en cada canción que escribo corazón
eres tú el acento.
No quiero estrella errante,
no quiero ver la aurora
quiero mirar tus ojos del color de la cocacola

Sabes que soñaré,
si no estas que me despierto contigo.
Sabes que quiero más,
no se vivir solo con 5 sentidos.
Este mar cada vez guarda mas barcos hundidos.

No estas conmigo siempre que te canto,
yo hago canciones para estar contigo,
porque escribo igual que sangro,
porque sangro todo lo que escribo.
me he dado cuenta cada vez que canto
que si no canto no se lo que digo.
La pena está bailando con el llanto
y cuando quiera bailará conmigo.
La vida apenas solo dura un rato
y es lo que tengo para estar contigo
para decirte lo que nunca canto,
para cantarte lo que nunca digo.

DONO


Dai poco quando
doni cio' che hai.
Quando doni te stesso,
solo allora dai veramente.

Kahlil Gibran

mercoledì 31 ottobre 2007

L'ultima moda? Marchiati a fuoco

(tratto da www.corriere.it)

"LONDRA (Gran Bretagna) - Altro che tatuaggi e piercing. In Inghilterra, l’ultima mania per chi ama infierire sul proprio corpo è quella di farsi marchiare a fuoco vivo, come si faceva un tempo con gli schiavi (o si fa ancora oggi in Iraq), usando ferri arroventati o penne cauterizzanti, che raggiungono anche i mille gradi centigradi. Sfidando paura e dolore, sono, infatti, sempre più numerosi i temerari che scelgono di farsi segnare in maniera permanente le carni, con una lettera dell’alfabeto, un simbolo religioso o addirittura un’intera frase. La pratica sugli animali è proibita dalla legge, ma per gli uomini, non esiste ancora una regolamentazione e il vuoto legislativo ha permesso così il proliferare dell’arcaico strumento di tortura. «Farsi marchiare la pelle è diventato molto popolare fra i professionisti – ha raccontato al «Sunday Times» Graham Martin, presidente della «Tatoo and Piercing Industry Association», con uno studio a Manchester – e io stesso ho marchiato insegnanti, infermiere e persino un poliziotto». L’arcaica procedura costa sulle 70 sterline (circa 100 euro) a seduta e oltre a causare indicibili sofferenze (non c’è anestesia) è anche molto pericolosa, perché si rischiano infezioni e danni permanenti ai nervi.

CRESCITA ESPONENZIALE - Eppure il numero di quanti hanno scelto di segnare in questo modo il proprio corpo è cresciuto in maniera esponenziale nel giro di pochissimo tempo. «Se nel 2002 facevo un marchio a fuoco all’anno – ha confermato Martin - oggi ne faccio più di uno alla settimana. Spesso, arrivano da me anche ragazzini di 16 anni a chiedermi di farsi marchiare a fuoco vivo, ma in questo caso li mando via perché non voglio fare nulla ai minori di 18 anni. Si tratta, però, di una mia scelta, perché non esiste una legge che me lo impedisce». Come già per molte mode giovanili, il proliferare di tale barbara usanza ha trovato in Youtube una cassa di risonanza planetaria, con decine di video postati dagli stessi marchiatori e cliccati da migliaia di curiosi: immagini assolutamente raccapriccianti, ma spie del sempre più crescente desiderio da parte dei ragazzi (ma ci sono anche rappresentanti del gentil sesso) di autoinfliggersi dolore e sofferenza per simboleggiare l’appartenenza a un gruppo. «Mi sono marchiato dieci anni fa – ha ammesso Dave Wiper del Modern Savane Tatoo Studio di Wakefield, nello Yorkshire – ma negli ultimi tre anni mi è capitato di vedere sempre più persone con i segni delle cicatrici sul corpo. Una volta, è venuto da me un musulmano: voleva farsi un tatuaggio, ma la sua religione non gli permette di introdurre inchiostro nel corpo, così ha scelto di farsi marchiare». Quanto alla sopportazione del dolore, secondo Paul Doling, un 29enne impiegato delle assicurazioni di Eastbourne, nel Sussex, che si è fatto imprimere sulla pelle dell’avanbraccio otto cerchi e due linee, resistendo per un’ora al ferro arroventato che gli incideva le carni, il segreto è tutto nella botta di adrenalina che ti arriva in circolo non appena vedi lo strumento che si avvicina al tuo corpo: «E’ una scarica pazzesca, che copre qualunque dolore». Siete ancora scettici? Fate una ricerca su Google e la voglia vi passerà del tutto. Provare per credere…."

Commento personale: e il prossimo passo quale sarà? Farsi ricamare "Benvenuti" sul pene? Mah....

martedì 30 ottobre 2007

Amica mia...

Che amica sei
non tradirmi mai
gli amori vanno tu resterai
Che amica sei
chiama quando vuoi
se hai bisogno di ridere un po'
Passa il tempo volando
noi aspetteremo qui
tra un segreto e l'altro
fidati di me
io mi fiderò di te
e stare ore a parlare
e raccontarsi di noi
io ti sto vicina
non sarai sola mai
Che amica sei
vuoi scappare dài
andiamo lontano,
non lo faremo mai
Che amica sei
non cambiare mai
se chiedo una mano
so che ci sei
Passa il tempo volando
noi aspetteremo qui
tra un segreto e l'altro
fidati di me
io mi fiderò di te
e stare ore a parlare
e raccontarsi di noi
io ti sto vicino
non sarai sola mai
Passa il tempo volando
noi aspetteremo qui
tra un segreto e l'altro
fidati di me
io mi fiderò di te
e stare ore a parlare
e raccontarsi di noi
io ti sto vicino
non sarai sola mai
sola mai
che amica sei.

lunedì 29 ottobre 2007

Lo sapevi che?

  • Normalmente, ogni persona ride 15 volte al giorno.
  • La Coca-Cola, originariamente, era verde.
  • La prima coppia mostrata a letto insieme in TV fu Fred e Wilma Flintstone.
  • Negli Stati Uniti ogni giorno vengono stampati più soldi per il gioco del Monopoli che per la Tesoreria.
  • L'altezza della piramide di Cheope è pari esattamente a un milionesimo della distanza che separa la terra dal sole.
  • La parola "cimitero" deriva dal greco "koimetirion" che significa "luogo per dormire".
  • Nei conventi, durante la lettura delle Sacre Scritture, quando ci si referiva a San Giuseppe si diceva "Pater Putatibus", abbreviato in P.P.. Ecco perché il più comune minutivo di Giuseppe è Peppe o Peppino.
  • Durante la guerra di secessione, quando le truppe tornavano agli accampamenti dopo una battaglia, veniva scritto su una lavagna il numero dei soldati caduti; se non c'erano state perdite, si scriveva "0 killed", da cui l'espressione OK nel senso di "tutto bene".
  • Lo Stato con la più alta percentuale di persone che vanno al lavoro a piedi è l'Alaska.
  • Le persone intelligenti hanno più zinco e rame nei capelli.
  • I genitori più giovani di tutti i tempi, età 8 e 9 anni, vissero in Cina nel 1910.
  • Il Papa più giovane di tutti i tempi aveva solo 11 anni.
  • Il primo libro scritto con la macchina da scrivere fu "Tom Sawyer".
  • 111.111.111 x 111.111.111 = 12.345.678.987.654.321
  • Se una statua rappresenta una persona su un cavallo che ha entrambe le zampe anteriori sollevate, significa che la persona in questione è morta in guerra. Se il cavallo ha solo una zampa anteriore sollevata, la persona è morta a seguito di una ferita riportata in guerra. Se il cavallo ha tutte le quattro zampe a terra, la persona è morta per cause naturali.
  • E' impossibile starnutire con gli occhi aperti (... ci state provando?!) .
  • L'unico alimento che non si deteriora è il miele.
  • Il "Quac, Quac" delle oche non dà eco (non si sa perché).
  • Lo scarafaggio può vivere nove giorni anche se privato della testa, dopodiché ...muore di fame.
  • Un coccodrillo non può tirare fuori la lingua.
  • Il cuore di un gamberetto è nella testa.
  • La formica può sollevare pesi pari a 50 volte quello del suo corpo, e spingere oggetti 30 volte più pesanti di lei e cade sempre sul fianco destro quando è inebriata.
  • Una pulce può saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza del suo corpo.
  • L'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi.
  • Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo.
  • Nel Vangelo di San Matteo si legge "E' più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei Cieli". In realtà San Gerolamo, che tradusse dal greco al latino il testo, interpretò la parola "kamelos" come "cammello", mentre l'esatto significato è "grossa fune utilizzata per l'attracco delle navi". Il senso della frase resta sostanzialmente lo stesso, ma acquista molta più coerenza. A parte ciò, si spiega perché gli scaricatori del porto di Genova si chiamano "CAMALLI".
  • Per legge, le strade interstatali degli Stati Uniti hanno almeno un miglio rettilineo ogni 5. Questi rettilinei possono essere utili come piste di atterraggio in casi di emergenza o in guerra.
  • Il nome "Jeep" deriva dall'abbreviazione, in uso nell'esercito americano, dell'espressione "General Purpose", ovvero "GP".
  • Circa 4.000 anni fa, in Babilonia, c'era l'usanza per cui, per un intero mese dopo il matrimonio, il padre della sposa forniva al genero tutto l'idromele che egli riusciva a bere. Essendo l'idromele una bevanda ricavata dal miele ed essendo a quei tempi il calendario basato sulle fasi lunari, quel periodo fu denominato mese di miele o "luna di miele".
  • Nell'antica Inghilterra non si poteva fare sesso senza l'autorizzazione del Re (erano esclusi i membri - notare il termine molto opportuno - della casa reale). Quando si desiderava avere un bambino si doveva chiedere il consenso del Re che consegnava agli interessati un cartellone da affiggere alla porta di casa durante la pratica del sesso. Sul cartellone era scritto: "F.U.C.K." (Fornication Under Consent of the King).
  • In Scozia, quando inventarono un nuovo gioco solo per uomini, lo chiamarono "Gentlemen Only Ladies Forbidden" da cui, più semplicemente, G.O.L.F.

sabato 27 ottobre 2007

Happy Birthday!

Oggi il mio fido iBook, soprannominato "Sapientino", compie 2 anni. Non male per un portatile su cui può girare Leopard, la nuova versione del sistema operativo della Mela, e che presto proverò. Riporto per completezza le sue caratteristiche:
  • processore PowerPC 1.33 GHz
  • 1GB RAM DDR
  • Hard-disk 80 GB
  • Ati Radeon 9550 con 32 Mb di RAM
  • Monitor 12" 1024x768
  • Wi-fi e Bluetooth
  • Batteria al 73% con 310 cicli di ricarica
Un vero compagno di viaggio che continua, tuttora, a seguirmi.

venerdì 26 ottobre 2007

Più intelligenti grazie all'alcol: funziona sui topi

L'alcol ha il potere di aumentare l'intelligenza. I fatti di cronaca che nelle ultime settimane hanno trovato posto sui principali quotidiani del Paese dicono il contrario eppure, almeno sui topi, pare che l'assunzione di alcolici migliori notevolmente le funzioni cognitive.
Lo dice The Register, che riporta il risultato scientifico ottenuto su alcune cavie da un'equipe di ricercatori neozelandesi. Uno scienziato dell'Università di Auckland, la Dr.ssa Maggie Kalev, ritiene che i benefici che si possono avere dall'assunzione di "piccole dosi" di alcol siano paragonabili a quelli che si ottengono con "un bicchiere di vino", capace di proteggere il cuore. Certo, sottolinea l'esperta, "il meccanismo è diverso".
I roditori che consumavano quotidianamente delle quantità moderate d'alcool, l'equivalente di 2 o 3 birre in un essere umano, superano sistematicamente, in test d'intelligenza e di memoria, sia i roditori astemi che quelli che bevono molto.
Va comunque detto che i topi, quando sbronzi, evitano di andare in auto o in moto e forse è proprio questa la particolarità che ha permesso agli scienziati di dire "diventano più intelligenti". I più risoluti, al massimo, si dilettano a farsi un giro nell'amata ruota.

Weekend folle a Barcellona!!

Eh si si, questo weekend non potrò mai scordarlo. Partenza giovedi alle 17.45 e arrivo alle 19.15. Si fa un giretto della città e si torna a casa verso le 2.30. Si chiacchiera un pò e poi a letto alle 5. E la Laura pensa che forse è il caso di dormire e quindi niente università. Non male come inizio.
Venerdi sera usciamo per andare a mangiare paella e sangria (bbuono!) e poi a ballare fino alle 6 e nanna alle 7. Sempre in meglio.
Sabato sera mangiamo lo stinco (bbuono anche questo!) e poi ci incontriamo con altri italiani in erasmus. Giriamo un pò fino a ritrovarci in casa di Grappolo e Gigio (2 italiani forti fes) a mangiare spaghetti alle 7. A nanna alle 9.
Domenica sera Laura non vuole uscire, ma poi cambia idea :-). Paella e sangria con Gigio, Grappolo e Laura (di Milano) e poi in ciupiteria, dove scopro il mio limite: 8 ciupiti (N.B. i loro ciupiti sono diversi dai nostri: 1 bicchierino pieno di qualsiasi cosa). Finiamo a casa nostra dove concludiamo con spaghettata insieme a Gigio e Grappolo e poi a nanna alle 7.30. Sveglia alle 11.30, preparazione della valigia e poi verso casa.

martedì 23 ottobre 2007

Il meglio

Non ce la farà
Niente e nessuno mai
Se soltanto lo vorrai
E lo vorrò
Senza nasconderci
Senza essere deboli
Davanti ai brutti scherzi e ai pericolo
In cui forse toccherà
Quasi improvvisamente di imbattersi
Proprio all’ora servirà
Che ci arrabbiamo
E non permettiamo che
Nulla possa distruggere
Quello che abbiamo
Faticosamente
Costruito e non cedere
Perché non so
Immaginarmi
Niente più di così
Di ciò che ho
Avuto incontrandoti
Lieto di conoscerti

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché nessuno ci fermerà

Io ci credo sai
Credo alle favole
Credo sia possibile
Sta solo a noi
Renderlo facile
Bisogna fregarsene
Dei luoghi comuni e delle chiacchere
Di chi in fondo in fondo sa
Che per quanto si possa resistere
Prima o dopo finirà
Succede sempre
E che cosa avremo noi
Di diverso dagli altri e poi
E’ naturale che i fuochi si spengono
E le ceneri restano
Sarà così
Forse inspiegabile
Ma continua ad ardere
Il fuoco che avvolge tutti e 2 , di legno ne ho da vendere

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché nessuno ci fermerà

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché noi possiamo farcela

martedì 16 ottobre 2007

S'inculi anche il governo

Mi mancano 2 esami e la tesi per conseguire la tanto agognata laurea specialistica. Bene. A marzo dovrei farcela. Dovrei. Dipende solo da un elaborato che stenta a decollare e un piano di studi non confermato a causa della burocrazia.
Potrei farcela come potrei perdere l'anno. Bene. Molto bene. Io cerco di mettere una volta per tutte la parola FINE all'argomento "Università" e c'è sempre qualche problema che mi vuole tenere incatenato in questo ambiente composto al 50% di docenti teste di cazzo e di studenti fighetti che pensano solo a cosa fare il fine settimana.
Problemi su problemi. Dovrei sentirmi umiliato, deluso, abbattuto. E invece no. Invece sono INCAZZATO come una biscia, e questa incazzatura non fa altro che alimentare il fuoco che mi sento dentro e che è pronto ad esplodere.
Vorrei urlare a squarciagola e spaccare tutto ciò che ho intorno, ma non servirebbe a niente. Non dimostrerei nulla, a parte di essere pazzo.
E allora reagisco in modo diverso. Prendo di petto la vita e i suoi problemi. Perchè io non scappo da essi. Li affronto. Li aggredisco.
Soprattutto adesso che sono quasi alla fine. Perchè io non mollo. MAI, soprattutto adesso. Non avrebbe senso. Perchè, in qualche modo, voglio dimostrare a questo mondo di merda che sono qualcuno. Che valgo qualcosa. Che sono un pezzo che si incastra nel mosaico della società e non una ciambella uscita male, anche se molti mi vogliono far credere il contrario. Nessuno può permettersi di criticare le mie scelte e quelle degli altri. Nessuno. Mai.
Perchè IO sono IO.

Esserci

La vita è strana
Non è cattiva ma nemmeno buona
Sicuramente conta la fortuna
E un pizzico di abilità
Il manuale
Ha poche pagine ed è scritto male
Non spiega quali procedure usare
Se ci si trova in difficoltà

Così c’è da improvvisare
Stando attenti a premere
I pulsanti giusti e andare
Dritto senza sbattere

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

Bisogna andare
Senza sapere cosa e come fare
Sperando di riuscire ad imparare
Ogni giorno qualcosa in più
Per non sbagliare
O almeno per provare ad imitare
I danni ed evitare il temporale
Fare di necessità virtù

Qualche volta ci si riesce
Qualche volta invece no
L’errore non si capisce
Prima di commetterlo

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

E ci può stare
Qualcosa sarebbe potuto andare
Diversamente senza qualche errore
Magari ragionandoci un po’
Certe parole
Non dette o dette troppo tardi e male
Azioni che ancora fanno soffrire
E come pietre ci pesano

Si poteva fare meglio
Ma anche peggio di così
E se pur con qualche sbaglio
Noi siamo bravissimi

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

La matematica non è un opinione, o forse si?

giovedì 11 ottobre 2007

Un augurio speciale

Non ti auguro un dono qualsiasi
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo per divertirti e per ridere.
Ti auguro tempo per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stessa, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contenta.
Ti auguro tempo non soltanto per trascorrerlo.
Ti auguro tempo perché te ne resti,
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
E tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stessa,
per vivere ogni tuo giorno ogni tua ora come dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere,
tempo per la vita.
(poesia indiana)

Ti voglio bene

Come sempre...detto fatto!

mercoledì 26 settembre 2007

Gb: è boom delle lauree "assurde"

"In Gran Bretagna si moltiplicano le lauree che non servono a niente ma costano agli studenti milioni di sterline. Sono lauree in materie che non necessitano di un corso universitario per approfondirle o nobilitarle. Qualche esempio? La laurea in "Psicologia equina" o quella in "Arti marziali e turismo avventuroso". Secondo stime, sarebbero ben 401 i corsi giudicati inutili.
...
Un esempio dei corsi più stravaganti: c'è un "Avventure all'aperto con la filosofia" al College of St. Mark and St. John a Plymouth (il corso propone "gite, gestione dell'ambiente, studio creativo all'aperto e spiritualità") oppure un "Management del golf" presso lo Uhi Millennium Institute di Inverness, o un "Acquisti di capi nella moda" della Manchester Metropolitan University. Senza tralasciare il diploma in "Scienza: finzione e cultura" (capire la fantascienza) dell'Università di Glamorgan.
...."
(http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo376129.shtml)

Lo sapevo che avevo sbagliato facoltà. Sarà troppo tardi per lasciare ingegneria e iscriversi al "Management del golf"?


mercoledì 12 settembre 2007

E l'ultimo orale...

...della mia vita è andato. Esame di Sicurezza nelle Reti di Telecomunicazione. Ore 10.30: entro nell'ufficio del profe teso come una corda di violino. Ore 11.15: esco con il libretto firmato e cinque minuti dopo mi rendo conto l'ultimo orale è andato. EVVAIIII!!!. Il peso dello stress scompare e io mi sento più leggero che mai. E ora sotto con gli ultimi elaborati e la tesi.
Come sempre...detto fatto!

venerdì 7 settembre 2007

Week end a Barcellona

Ho appena prenotato il volo per fine ottobre. Si si. Che storia! Ancora non ci credo. BABBA BIA! Penso proprio che sarà un week end di fuoco. BARCELLONA ARRIVO!
Claro que si, no?

mercoledì 5 settembre 2007

Incontro ravvicinato con...

...una vespa. Esatto, proprio una vespa. Proprio un bel modo di cominciare le vacanze.
Era sabato 28 luglio, primo giorno di vacanza in Croazia con Gaspa, Niche, Cappero, Luca e Zerbo. Siamo in casa. Esco sul balcone e trovo una lattina da finire sul tavolo. Luca non ne vuol sapere, quindi la finisco io. Giù il primo sorso. Tutto ok. Giù il secondo. Sento qualcosa in bocca e poi la lingua che inizia a farmi male. Penso di essermi tagliato con il gancetto per aprire la lattina. Sputo nel lavandino e cosa vedo? UNA VESPA. Porca paletta, una vespa era finita nella lattina e mi aveva punto, sulla lingua per fortuna. Ho passato tutta sera con cubetti di ghiaccio in bocca per alleviare il dolore. Babba bia che esperienza, finita bene per fortuna. I miei compagni, visto l'evento eccezionale, hanno deciso di dare all'insetto una degna sepoltura. Guarda il video.

Friendship-7

Friendship-7 è il nome della prima capsula spaziale americana con equipaggio che ha effettuato un'orbita intorno alla Terra. Perchè chiamare il mio blog cosi? Perchè mi piace. In secondo luogo, l'esplorazione spaziale mi ha sempre affascinato, soprattutto dal punto di vista tecnologico. E poi friendship vuol dire amicizia...

martedì 4 settembre 2007

Inaugurazione

Eccoci qua. Finalmente ho deciso di traslocare da msn spaces a blogspot, sperando che questa piattaforma sia più funzionale e veloce. Ci è voluto un pò, ma alla fine mi sono deciso; la prima impressione di questa nuova casetta è positiva e spero non deluda le mie aspettative. Siccome il galateo prevede che ad un'inaugurazione scorra dell'alcool, ho deciso di scrivere questo post accompagnato da un bel bicchiere di birra bionda. Per il momento è tutto; spero di riuscire ad aggiornare regolarmente il blog. P.S. BARCELLONA, STO ARRIVANDO!!!

sabato 1 settembre 2007

 
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